Dervio, 29 novembre 2015
4 mele renette; farina tipo 2; succo di mela o acqua 150ml ; olio di girasole 100ml; nocciole e noci, uvetta, cannella, kuzu.
Si prepara l’impasto partendo dalla parte liquida (succo o acqua e olio), aggiungendo farina fino a che la pasta risulti morbida, Laura dice finché chiede farina. Si lascia riposare l’impasto per almeno dieci minuti.
Nel frattempo cuociamo le mele con una punta di cucchiaio di kuzu sciolto in poca acqua e un abbondante pizzico di cannella e mettiamo a bagno l’uvetta in acqua tiepida.
Poi si stende la sfoglia abbastanza sottile in forma rettangolare, si riempie con le mele cotte lasciando almeno un centimetro di bordo libero, si aggiungono la frutta secca e l’uvetta ammollata. Aggiungiamo cannella.
Quindi richiudiamo facendo attenzione ai bordi. Bucherelliamo la superficie con una forchetta ed inforniamo a 170°C fino a doratura (circa 45 min).
Questo tipo di pasta si presta ad innumerevoli dolci sostituendo bene la pasta brisé. Noi utilizziamo sempre la farina di tipo 2, usando farine meno raffinate (cioè l’integrale o la tipo 1) si rischia che la pasta risulti troppo dura.
Cerchiamo sempre farine italiane di grande qualità, possibilmente che vengano da mulini vicini a noi: la ricerca degli ingredienti giusti è una caccia al tesoro veramente divertente.
